24 Maggio 2017 | Pesce Sostenibile

Pesce fresco, prodotto meno sprecato dagli italiani

Zero sprechi, per un consumo alimentare sempre più sostenibile, nel segno dell’ambiente e del risparmio. La pensano così 3 italiani su 4, per i quali il momento dell’acquisto è fondamentale per raggiungere questo obiettivo. È quanto emerge da una indagine Federcoopesca-Confcooperative realizzata in occasione di Slow Fish 2017.

E in quanto a sprechi, pesci, molluschi e crostacei sono gli ingredienti simbolo dell’eco-spesa. Il pesce fresco è infatti il prodotto meno sprecato dagli italiani che, per il costo e le abitudini di acquisto a ridosso della scadenza, per 4 italiani su 5 difficilmente finisce in pattumiera. Per evitare di buttare via il cibo, precisa la Federcoopesca, gli italiani utilizzano strategie diverse: il 36,84% sceglie di acquistare solo piccole quantità, il 31,58% solo quello che serve, il 15,79% congela i prodotti in scadenza, il 10,53% si cimenta in ricette di cucina creativa con gli avanzi, il 5,26% acquista prodotti a lunga scadenza. Dalle uova, come la bottarga di muggine o di tonno, alla trippa, dalla guancia al cuore, passando per testa e lische, ideali per le zuppe di pesce, sono tanti i prodotti ittici che consentono un loro utilizzo al cento per cento.

Sì al pesce azzurro di piccola taglia, come sarde e alici, ma anche a molluschi bivalvi, come cozze e vongole, che si possono acquistare anche in piccole quantità. Bene anche i pesci piatti come la sogliola, che garantiscono un minor scarto di prodotto. (Fonte: Federcoopesca)