9 April 2015 | Pesce: consigli su dieta e benessere

Gli insospettabili benefici della dieta nordica

Che la dieta nordica a base di pesce sia preferibile a quella mediterranea?

nordicaUno studio dell’Università di Copenaghen indaga i benefici della dieta nordica a base di pesce. Ma non si tratta solo di geografia. In ballo c’è soprattutto cosa mangiamo e in che quantità.

Vizi e virtù della dieta nordica. Un articoletto di Vanity Fair (reperibile a questo indirizzo) lancia la provocazione: e se la dieta nordica tutta pesce, fibre e carni bianche fosse più sana della più illustre omonima mediterranea? Difficile rispondere.

Resta il fatto, sostiene la rivista, che “lo stile alimentare dei paesi scandinavi sarebbe perfetto per la salute ma soprattutto per perdere peso più velocemente.” E’ quanto emerge da uno studio dell’Università di Copenaghen, che ha selezionato e seguito per sei mesi due gruppi di persone in sovrappeso. Il gruppo che si è attenuto ai dettami della dieta nordica ha mediamente perso (perso, non preso, attenzione!) tre chili in più rispetto al gruppo che ha ceduto alle lusinghe delle delizie mediterranee.

Uno dei punti di forza della cosiddetta dieta nordica è senza dubbio il suo basarsi pressoché esclusivo (per statuto potremmo dire) su prodotti a Km 0 e rigorosamente “di stagione”. Ma non si tratta solo di questo. Come si legge infatti in un interessante articolo del Sole 24 Ore dello scorso anno, “uno studio frutto della collaborazione tra l’Università di Uppsala e il Karolinska Institutet (Svezia) pubblicato sulla rivista Diabetes, ha mostrato che i grassi saturi – quelli tipici degli alimenti di origine animale – favoriscono l’accumulo di grasso a livello addominale e intorno agli organi, mentre quelli polinsaturi – abbondanti nel pesce come il salmone e nelle noci – sono associati ad un aumento della massa muscolare e a una riduzione della massa grassa.”

E’ quindi nel nostro consumo spesso eccessivo di grasso di origine animale che va cercata la radice del problema, e occorre dunque “ridurre il consumo dei grassi presenti in alimenti come la carne rossa e il burro”, privilegiando, onde preservarci dal rischio di diabete e malattie cardiovascolari, “una dieta più ricca di cibi contenenti grassi polinsanturi, ad esempio il salmone”.

Insomma il pesce, quando è sano, rende sani. Come un pesce.