11 Marzo 2020 | Consigli su Dieta e Benessere

Consigli per il nostro sistema immunitario

Cosa è bene mangiare, in questo periodo, per rafforzare le difese immunitarie ed evitare il contagio? Alcune importanti indicazioni arrivano dal Centro Agroalimentare di Roma (CAR) che, si legge su Roma Today, ha realizzato il vademecum per il consumo di frutta, verdura e pesce freschi per aiutare i consumatori a scegliere una corretta e sana alimentazione che può contribuire a irrobustire le difese immunitarie.

In questo tempo di emergenza è importante fare una spesa responsabile e seguire una alimentazione corretta, variegata, completa. Nel vademecum del CAR si evidenzia, in particolare, come la questione principale da mettere a fuoco sia che il coronavirus non si trasmette attraverso il cibo. Anzi, un corretto utilizzo di frutta, verdura e pesce fresco contribuisce a rafforzare le difese immunitarie grazie alle vitamine C, A, E, B6, B9, B-12.

Inoltre, il vademecum specifica come si possa assumere la vitamina C grazie al consumo di agrumi, uva, fragole, frutti di bosco, kiwi, melone, peperoni, pomodori, broccoli, cavoli, piselli, spinaci, patate. La vitamina A – spiega la guida del CAR – si assume dalla frutta e dalla verdura color giallo-arancio e ortaggi con foglie o altre parti commestibili color verde scuro. Ed anche la vitamina E grazie al consumo di frutta secca (mandorle, nocciole, arachidi), oli vegetali.

Dati Smartfood, Istituto Europeo di Oncologia di Milano

Il vademecum sottolinea come la vitamina B si possa assumere grazie al consumo di pesce azzurro, cavoli, broccoli e spinaci, frutta secca, legumi.
Mangiare pesce in questi giorni è molto importante perché il pesce, in particolare salmone, tonno, merluzzo, pesce spada, aringhe, sgombri, sardine e in genere tutto il pesce azzurro, sono ricchi di acidi grassi essenziali OMEGA-3, che rafforzano le membrane delle nostre cellule immunitarie e riducono l’infiammazione delle vie respiratorie.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) raccomanda una quantità minima di Omega 3 pari a 500 mg ogni settimana, che si raggiunge mangiando pesce due volte nell’arco dei 7 giorni.

L’esperta Carla Lertola ha fornito una lunga spiegazione sull’importanza della nostra alimentazione all’Agi: “Mangiare una quota di carboidrati, una di proteine in alternanza (carne, uova, pesce, salumi, formaggi, legumi), della verdura in buona quantità, dando la preferenza ad alimenti freschi. L’accudimento in questo momento è fondamentale perché il cibo è la prima cosa che ci può dare un po’ di serenità. Il cibo è anche un aiuto dal punto di vista psicologico”. La dottoressa spiega che non bisogna adottare una restrizione calorica: “Una restrizione calorica rischia di avere insieme a questo stato di incertezza e ansia, un effetto rebound su tutto il resto.”.